BRASSICA Oleracea Cavolo

Scheda BRASSICA oleracea
Storia e informazioni generali:
Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicacee o Crucifere
Originaria dell'Eurasia
Pianta erbacea biennale che forma una rosetta di foglie basali al primo anno mentre al secondo si forma un'infiorescenza con numerosi fiori gialli tetrameri.
La foglia basale è composta pennata a contorno lirato, la caulina è intera lanceolata
I cavoli comprendono numerose forme che si classificano, in base ai caratteri delle parti utilizzate della pianta, in:
- Cavolfiore a Cavolo broccolo (Brassica oleracea var. botrytis L.) ;
- Cavolo cappuccio (Brassica oleracea L. var. capitata L.);
- Cavolo verza (Brassica oleracea L. var. sabauda L.);
- Cavolo di Bruxelles (Brassica oleracea L. var. gemmifera Zenker);
- Cavolo rapa (Brassica oleracea L. var. gongylodes L.);
- Cavolo da foraggio (Brassica oleracea L. var. acephala D.C.): viene impiegato, specialmente nei paesi nordici, per l'alimentazione del bestiame;
- Cavolo nero crespo (Brassica oleracea L. var acephala sabellica):
- Cavolo cinese (Brassica oleracea var. pekinensis Rupr.).
Le diverse varietà di cavoli hanno numerosi impieghi in cucina. Sono molto usati nella cucina italiana, e anche in quella europea e asiatica, sia crudi sia cotti.
Quando vengono cotti, tutti i cavoli emanano un cattivo odore perché sono ricchi di composti di zolfo, che vengono liberati dalla cottura.
Come officinale si utilizza per prevenire e curare le seguenti patologie: Reumatismi, Gastrite, Anemia, Inappetenza, Ritenzione idrica, Catarro, Stati febbrili, Raffreddore, Raucedine, Tosse, Contusioni, Ustioni, Eczema, Piaghe e come Astringente per viso e collo
Nutrizione:
- Esposizione : in pieno sole
- Substrato : terreno profondo aerato e fresco, organico
- Irrigazione : al trapianto e nella fase di ingrossamento della testa
- Concimazione : i concimi azotati vanno somministrati al trapianto, 20 giorni dopo e circa un mese dopo
Avversità:
- Alternaria ( il fungo provoca macchie brune zonate concentricamente sulle foglie )
- Peronospora ( il fungo provoca sulle foglie macchie gialle in corrispondenza delle quali sulla pagina inferiore compare una muffa biancastra )
- Afidi
- Nottue ( lepidotteri le cui larve provocano erosioni fogliarie )
- Elateridi ( i comuni ferretti, coleotteri le cui larve attaccano le radici provocando profonde erosioni )
- Altica ( Coleottero il cui adulto attacca le foglie giovani di cavolo provocando rosure circolari e le cui larve penetrano dal peduncolo fogliare e scavano fino a raggiungere il bocciolo fiorale )
- Mosca ( le larve del dittero scavano gallerie nella radice principale soprattutto delle giovani piantine uccidendole )
Rimedi:
- Alternaria : intervenire con prodotti rameici
- Peronospora : come sopra
- Afidi : intervenire con prodotti specifici
- Nottue : intervenire con prodotti specifici bagnando soprattutto il terreno
- Elateridi : intervenire distribuendo insetticidi granulari al terreno
- Altica : intervenire con prodotti specifici
- Mosca : intervenire con prodotti specifici bagnando soprattutto il terreno
Come riconoscere Cavolo
In primis dalla foglia e dal fiore. In questa pagina trovi info specifiche su queste caratteristiche. Osserva la pianta che vuoi riconoscere e confrontala con le specifiche tecniche della BRASSICA oleracea Cavolo.
Quanto dura e quando fiorisce:
Lamina foglia: compostapennata
Durata Foglia: sempreverde
Infiorescenza: racemo
Fioritura: inverno/primavera
Altezza, Fusto e Radice
Fusto: eretto
Altezza: oltre il metro
Radice: fittonante
Odore: profumato
Dove prospera:
Suolo: indifferente
Esposizione: soleggiata
Temperatura: fra 0 e 10 gradi
Caratteristiche della foglia di BRASSICA oleracea Cavolo

Foglia:
compostapennata

Margine foglia:
crenato

Disposizione foglie:
alterna

Durata foglia:
sempreverde

Colore foglia:
Caratteristiche del fiore di Cavolo

Fiore:
calice e corolla liberi

Infiorescenza:
racemo

periodo Fioritura:
inverno/primavera

colore Fiori:
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