Asparagacee
Questa famiglia comprende molte specie molto diverse tra loro, alcune delle quali sono note per il loro valore ornamentale, mentre altre sono importanti a livello alimentare. Originariamente, la famiglia Asparagaceae includeva solo il genere Asparagus, ma con le recenti revisioni tassonomiche, molte altre piante bulbose e rizomatose sono state inserite in questo gruppo.
.Le specie appartenenti a questa famiglia possono essere perenni, erbacee, o arbustive, e includono sia piante terrestri che epifite. Molte sono piante bulbose o rizomatose, che permettono loro di sopravvivere in condizioni climatiche difficili.
Le foglie possono variare molto tra le specie. Alcune hanno foglie strette e allungate, come nel genere Asparagus, mentre altre, come le piante del genere Agave, hanno foglie più carnose e succulente, spesso dotate di spine.
I fiori delle Asparagaceae variano molto per forma e dimensione, ma in genere sono piccoli e disposti in infiorescenze. I fiori possono essere bianchi, gialli, verdi, rosa o altre tonalità e sono in genere simmetrici, con sei petali o tepali.
I frutti sono generalmente capsule o bacche, spesso contenenti semi scuri e duri.
Con la riorganizzazione tassonomica basata sugli studi di filogenesi molecolare, la famiglia delle Asparagaceae è stata suddivisa in diverse sottofamiglie, che riflettono la grande diversità interna. Alcune delle principali sottofamiglie sono:
-
Asparagoideae:
ASPARAGUS sono piante erbacee o lianose che comprendono circa 200-300 specie di piante perenni, erbacee o arbustive. Questo genere è ampiamente diffuso in molte parti del mondo, incluse Europa, Asia e Africa. Le piante del genere Asparagus presentano fusti aerei che possono essere eretti o rampicanti. Una caratteristica distintiva è che le foglie vere sono ridotte a piccole squame, mentre ciò che sembra fogliame sono in realtà cladodi (ramificazioni appiattite simili a foglie), che svolgono la fotosintesi. Questi cladodi sono tipicamente sottili e aghiformi. Le piante di Asparagus spesso possiedono un apparato radicale rizomatoso, con radici carnose e robuste che immagazzinano nutrienti. Questo rende la pianta perenne e in grado di rigenerarsi ogni anno. Molte specie, come l’Asparagus officinalis, sviluppano anche turioni, ovvero i giovani germogli commestibili I fiori sono piccoli e poco appariscenti, di colore bianco, verdastro o giallognolo, e solitamente portati in gruppi. Sono spesso ermafroditi o unisessuali, a seconda della specie, e hanno una struttura semplice con sei tepali Dopo la fioritura, la pianta produce piccoli frutti a bacca che sono spesso di colore rosso o nero quando maturi. Abbiamo descritto le specie A. officinalis e A. sprengeri.
-
Agavoideae: Questa sottofamiglia comprende generi come Agave , Beschoneria Yucca, che sono tipici di ambienti aridi e semi-aridi. Le piante di questa sottofamiglia sono spesso succulente e caratterizzate da foglie carnose.
BESCHORNERIA Questo genere comprende diverse specie, molte delle quali sono originarie delle regioni aride e semi-aride del Messico e dell'America centrale. Le piante di Beschorneria sono generalmente caratterizzate da un fusto eretto o da un tronco corto. Alcune specie possono avere un aspetto arbustivo. Le foglie sono lunghe, strette e lanceolate, spesso disposte in rosette basali. Hanno una consistenza carnosa e possono presentare bordi seghettati o spinosi. Il colore delle foglie è solitamente verde scuro, ma alcune specie possono avere una sfumatura blu o grigia. I fiori di Beschorneria si sviluppano in infiorescenze a spiga che possono raggiungere altezze notevoli. I fiori sono generalmente tubulari e possono essere di colore rosso, arancione o giallo. Dopo la fioritura, Beschorneria produce capsule contenenti semi. Abbiamo descritto la specie B. yuccoides. .
AGAVE è composto da circa 200 specie di piante succulente, originarie principalmente delle regioni desertiche e semi-aride del Messico, dell'America centrale e del sud-ovest degli Stati Uniti. Le piante del genere Agave sono caratterizzate da foglie spesse, carnose e succulente disposte a rosetta. Le foglie possono essere rigide o flessibili e spesso presentano margini dentati o spinosi, con una spina terminale prominente all'estremità di ciascuna foglia. Queste foglie servono a immagazzinare acqua, permettendo alla pianta di sopravvivere in ambienti aridi. La maggior parte delle specie di Agave non ha un vero e proprio fusto visibile, poiché le foglie formano una rosetta basale direttamente dal suolo. Tuttavia, alcune specie sviluppano fusti corti e legnosi con il tempo.Le piante di Agave sono monocarpiche, cioè fioriscono una sola volta nella loro vita, spesso dopo molti anni (da 10 a oltre 30 anni, a seconda della specie). Quando raggiungono la maturità, producono un'infiorescenza molto alta, a forma di spiga o pannocchia, che può raggiungere anche 10 metri di altezza. Dopo la fioritura, la pianta madre generalmente muore, ma lascia dietro di sé nuovi germogli o polloni alla base.I fiori di Agave sono tubolari, con sei tepali, e possono essere di vari colori, tra cui verde, giallo o bianco. Dopo la fioritura, l'infiorescenza produce frutti a capsula che contengono numerosi semi. I semi sono generalmente neri e piatti. Abbiamo descritto le seguenti specie : A. americana, A. angustifolia, A. attenuata, A. filiera, A. victoriae reginae.
CLOROPHYTUM Comprende circa 200-220 specie di piante erbacee perenni, diffuse principalmente nelle regioni tropicali e subtropicali dell'Africa, ma alcune specie si trovano anche in Asia e in altre aree tropicali. Le foglie sono lunghe, sottili e lanceolate, disposte in una rosetta basale. Alcune specie, come il noto Chlorophytum comosum (pianta ragno), hanno foglie con striature bianche o variegate. : I fiori sono piccoli e bianchi, generalmente portati su lunghe infiorescenze a racemo o a spiga. Hanno sei tepali e un aspetto stellato. Le radici carnose e tuberose aiutano la pianta a trattenere l'acqua, una caratteristica utile in ambienti secchi o periodicamente aridi. Abbiamo descritto le specie C. comosum, C. laxum, C. undulatum.
HOSTA comprende circa 40-70 specie di piante erbacee perenni, originarie principalmente dell'Asia orientale, come Giappone, Corea e Cina. Le foglie sono uno degli aspetti più distintivi del genere Hosta. Sono grandi, spesso cuoriformi o lanceolate, e formano rosette basali dense e appariscenti. I colori delle foglie variano dal verde scuro al verde chiaro, con molte varietà che presentano variegature bianche, gialle o bluastre. Alcune foglie hanno una consistenza cerosa, che le rende più resistenti agli attacchi di insetti. I fiori di Hosta sono tubolari o a forma di campana e crescono su lunghi steli eretti che emergono sopra il fogliame. Sono generalmente bianchi, lilla o lavanda. Abbiamo descritto le seguenti specie : H. albomarginata, H. crispula, H. fortunei, H.plantaginea, H. sieboldiana.
TUBEROSA il genere comprende l'unica specie Tuberosa polyanthes alla cui descrizione vi rimandiamo
YUCCA. comprende circa 40-50 specie di piante perenni, sempreverdi, diffuse principalmente nelle regioni aride e semi-aride del Nord e Centro America, specialmente nel sud-ovest degli Stati Uniti, in Messico e nei Caraibi. Le specie di Yucca hanno foglie lunghe, rigide e appuntite, disposte in rosette compatte. Le foglie possono essere a forma di spada o di nastro, spesso con margini seghettati o lisci, e sono molto coriacee per ridurre la perdita d'acqua. In alcune specie, le foglie terminano con una spina acuminata. Le piante di Yucca possono avere fusti legnosi eretti, bassi o talvolta inesistenti. Alcune specie sviluppano fusti ramificati e alti, come la famosa Yucca brevifolia (Joshua tree), mentre altre sono prive di fusto, con le foglie che emergono direttamente dal suolo.Le piante producono spettacolari infiorescenze erette, che possono raggiungere diversi metri di altezza, formate da grandi racemi di fiori campanulati o a forma di coppa. I fiori di Yucca sono solitamente bianchi o bianco-crema, anche se alcune specie presentano tonalità più scure o verdastre.I frutti di Yucca possono essere carnosi o secchi e contengono semi neri e piatti. Abbiamo descritto le specie Y. aloifolia, Y. brevifolia, Y. elephantipes, Y. filamentosa, Y. gloriosa.
- Scilloideae (in precedenza Hyacinthaceae): Comprende generi come Scilla, Hyacinthus e Muscari, noti per i loro bulbi e per i fiori a grappolo spesso utilizzati come piante ornamentali.
GALTONIA è originario delle regioni montane del Sudafrica. È composto da poche specie di piante bulbose perenni. Le foglie delle Galtonia sono lunghe, lineari e carnose, di colore verde chiaro. Crescono a partire dalla base della pianta e formano una rosetta. Le foglie possono raggiungere una lunghezza significativa, fino a 60 cm, e conferiscono alla pianta un aspetto aggraziato.I fiori sono uno dei tratti distintivi del genere. Si presentano in infiorescenze a racemo, con fiori penduli e campanulati, di colore bianco o verde chiaro. I fiori sono profumati e fioriscono in estate, creando uno spettacolare effetto visivo nei giardini. Le infiorescenze possono crescere fino a 1-1,5 metri di altezza, rendendo la pianta molto appariscente. Gli scapi floreali (i fusti che portano i fiori) sono eretti, robusti e crescono direttamente dal bulbo, emergendo tra le foglie basali.I frutti sono capsule che contengono semi di forma allungata. Abbiamo descritto la specie G. candidans.
HYACINTHUS Originari del Mediterraneo orientale, compresa la Turchia e la Siria, i giacinti crescono in ambienti di montagna e colline, spesso su terreni rocciosi. Sono ben adattati a climi mediterranei, con inverni umidi e freschi ed estati asciutte. Le piante del genere Hyacinthus crescono da bulbi sotterranei, che immagazzinano energia per il ciclo di crescita della pianta. I bulbi sono relativamente grandi e di forma sferica o ovale, rivestiti da tuniche protettive che variano dal bianco al marrone. Le foglie sono nastriformi, lineari e carnose, di colore verde brillante, e crescono direttamente dalla base della pianta. Formano una rosetta attorno al fusto centrale che porta i fiori. I fiori di Hyacinthus sono raggruppati in dense infiorescenze a grappolo, conosciute come racemi, che emergono su fusti eretti e robusti. I singoli fiori hanno una forma tubulare, con petali leggermente ricurvi, e sono generalmente molto profumati. I colori variano dal blu e viola al rosa, bianco, giallo e arancione. Il fusto floreale è corto e robusto, di colore verde, ed è circondato dalle foglie basali. Abbiamo descritto le specie H. azureum, H. orientalis, H. romanus.
LEOPOLDIA Questo genere è caratterizzato da piante bulbose perenni che crescono principalmente nelle regioni del Mediterraneo. Leopoldia è un genere di piante erbacee perenni che crescono da bulbi sotterranei. Le piante producono foglie basali lineari o nastriformi, che emergono direttamente dal bulbo. Le foglie sono allungate, a forma di nastro o lineari, e si dispongono in una rosetta basale. Spesso sono di colore verde lucido e compaiono insieme allo stelo fiorale o leggermente prima. Ogni pianta produce uno stelo fiorale eretto e non ramificato, che può essere alto da pochi centimetri a mezzo metro, a seconda della specie. Leopoldia presenta infiorescenze racemose, cioè un grappolo di fiori disposto lungo lo stelo, con i fiori più giovani che si trovano in alto e quelli più maturi in basso. I fiori sono spesso di dimensioni decrescenti man mano che si sale lungo l'infiorescenza. I fiori sono piccoli e a forma di campana o di tubo, generalmente di colore violaceo, blu, verde o bianco, a seconda della specie. I fiori fertili si trovano solitamente nella parte inferiore dell'infiorescenza, mentre quelli sterili possono essere più colorati e decorativi e si trovano in alto. Le tonalità variano dal blu scuro al viola, talvolta con sfumature di verde o bianco. I fiori possono avere un aspetto ceroso e producono piccoli frutti a capsula contenenti semi. Abbiamo descritto la specie L. comosa.
MASSONIA è costituito da piante bulbose perenni originarie delle regioni aride del Sudafrica. Una delle caratteristiche più distintive del genere Massonia sono le sue foglie. Le piante generalmente producono due grandi foglie appiattite e carnose, che si dispongono direttamente sul terreno in forma opposta. Queste foglie possono essere lisce o presentare una consistenza leggermente rugosa o pelosa a seconda della specie. Il colore delle foglie varia dal verde chiaro al verde intenso, talvolta con macchie o bordature rossastre. Le foglie possono avere un aspetto vellutato o ricoperto da tricomi (piccoli peli). I fiori emergono dal centro della rosetta di foglie, sono generalmente piccoli, ma molto particolari. Le infiorescenze sono compatte e appiattite, con fiori che variano dal bianco al verde chiaro, spesso decorati con stami lunghi e appariscenti. Questi fiori sono a livello del suolo, contribuendo all’aspetto appiattito della pianta. Le Massonia sono piante bulbose, con bulbi sotterranei che immagazzinano nutrienti per affrontare i periodi di siccità. I bulbi permettono alla pianta di rigenerarsi ogni anno, nonostante le difficili condizioni climatiche. Abbiamo descritto le specie M. depressa e M echinata.
MUSCARI è originario delle regioni mediterranee, del Medio Oriente e dell'Asia Minore. È costituito da piante bulbose perenni. Le piante del genere Muscari crescono da piccoli bulbi sotterranei che sono tondeggianti o ovali, con una copertura esterna secca e marrone. I bulbi immagazzinano nutrienti che permettono alla pianta di sopravvivere durante i periodi di dormienza estiva e di rigenerarsi ogni anno. Le foglie sono lunghe, strette, lineari e di colore verde brillante. Emergere dai bulbi alla base della pianta e formano una rosetta di foglie che circondano lo stelo fiorale. Solitamente le foglie sono più basse rispetto all’infiorescenza. I fiori di Muscari sono piccoli e a forma di campanula o urna, e sono disposti in infiorescenze a grappolo all'apice di uno stelo eretto e sottile. I fiori possono essere blu, viola, bianchi o, più raramente, gialli. La caratteristica più distintiva è il loro aspetto a grappolo, simile a quello di un piccolo giacinto. Il colore blu intenso è il più comune e popolare. Il fusto che porta i fiori è eretto, sottile e solitamente privo di foglie, con una lunghezza variabile a seconda della specie. Abbiamo descritto le specie M. armeniacum, M.atlanticum, M. racemosum.
ORNITHOGALUM include una varietà di specie erbacee, spesso bulbose, originarie principalmente delle regioni temperate e subtropicali dell'Europa, del Medio Oriente e dell'Africa. Ornithogalum è composto da piante perenni, che crescono da bulbi sotterranei. Questi bulbi sono carnosi e immagazzinano acqua e nutrienti per sopravvivere a periodi di siccità o inverni rigidi. Le foglie di Ornithogalum sono generalmente lunghe, strette e lanceolate. Di solito, le foglie sono verdi e si sviluppano in una rosetta basale. In alcune specie, le foglie possono essere decorativamente striate o variegate. I fiori di Ornithogalum sono uno degli aspetti più affascinanti di queste piante. I fiori sono generalmente a forma di stella, con sei petali bianchi o a volte gialli o arancioni. Possono essere solitari o raggruppati in infiorescenze a grappolo o a pannocchia. La parte centrale del fiore è spesso di colore diverso rispetto ai petali, con una corona che può essere verde o gialla. Il frutto di Ornithogalum è una capsula che contiene numerosi semi. I semi sono piccoli e generalmente neri o marroni, e sono disseminati naturalmente quando la capsula si apre. Abbiamo descritto le specie O. dubium e O. umbellatum.
SCILLA comprende piante bulbose perenni ampiamente distribuite nelle regioni temperate dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Le piante del genere Scilla crescono da piccoli bulbi sotterranei, che immagazzinano energia durante l'inverno e permettono alla pianta di rifiorire annualmente. I bulbi sono generalmente rotondi e di dimensioni variabili a seconda della specie. Le foglie sono nastriformi, lineari o lanceolate, di un verde brillante, e crescono direttamente dal bulbo alla base della pianta. Possono essere erette o leggermente arcuate e sono spesso disposte a rosetta alla base dello stelo fiorale. I fiori della Scilla sono il tratto più caratteristico del genere. Crescono in infiorescenze a grappolo, racemo o singoli fiori lungo un fusto fiorale eretto, che emerge dal bulbo. I fiori possono variare dal blu intenso al viola, al bianco e al rosa, con sei tepali simmetrici a forma di stella o campana. Dopo la fioritura, la pianta produce piccoli frutti a capsula contenenti semi. Abbiamo descritto le seguenti specie : S. bifolia, S. litardierei, S. lucilliae, S. marittima, S. mischtschenkoana, S. natalensis, S. peruviana, S. verna.
URGINEA comprende piante bulbose perenni originarie delle regioni mediterranee, del Medio Oriente e dell'Africa. Le piante del genere Urginea sono dotate di grandi bulbi sotterranei che possono essere parzialmente esposti fuori dal terreno. I bulbi, che rappresentano la struttura principale della pianta, possono raggiungere dimensioni considerevoli e sono rivestiti da tuniche cartacee. Questo bulbo serve come riserva di nutrienti, permettendo alla pianta di sopravvivere a lunghi periodi di siccità. Le foglie sono generalmente larghe, basali e nastriformi, di colore verde brillante, ma appaiono solo in un periodo specifico dell'anno, solitamente in inverno o in primavera, per poi appassire e scomparire prima della fioritura. Questo ciclo fogliare permette alla pianta di conservare energia durante i periodi più aridi. La fioritura è uno degli aspetti più distintivi delle piante di Urginea. I fiori sono piccoli e a forma di stella, disposti in lunghe infiorescenze a racemo su steli fiorali alti e privi di foglie. I colori dei fiori variano dal bianco al giallo o al rossastro.: I frutti sono capsule contenenti piccoli semi neri. Abbiamo descritto la specie U. marittima.
-
Brodiaeoideae: Piante bulbose principalmente del Nord America, conosciute per i loro fiori a ombrello o a grappolo.
-
Lomandroideae: I
CORDYLINE comprende circa 15 specie di piante sempreverdi perenni, originarie delle regioni tropicali e subtropicali dell'Asia, dell'Australia, del Pacifico e dell'America centrale. Alcune specie di Cordyline hanno fusti legnosi che, con il tempo, possono formare veri e propri tronchi, facendo assomigliare la pianta a una piccola palma. Altre specie sono più cespugliose, con steli ramificati o non ramificati. Le foglie di Cordyline sono lanceolate, strette o larghe a seconda della specie, e possono variare in lunghezza da pochi centimetri a oltre un metro. Il fogliame è il tratto più ornamentale della pianta, poiché in molte specie presenta colori vivaci che variano dal verde al rosso, al porpora, al rosa e al giallo, spesso con variegature o margini contrastanti. Le foglie sono disposte a rosetta o lungo il fusto, creando un effetto decorativo. Le infiorescenze della Cordyline sono generalmente composte da piccoli fiori profumati, raccolti in lunghe pannocchie erette o pendenti. I fiori possono essere di colore bianco, lilla o rosato, ma sono meno appariscenti rispetto al fogliame. Dopo la fioritura, la pianta produce piccole bacche che contengono i semi. Queste bacche possono essere rosse o bianche e, in alcune specie, sono apprezzate per il loro valore ornamentale. Abbiamo descritto le specie C. australis e C. fruticosa
Nolinoideae: Comprende generi come Sansevieria (nota come "lingua di suocera") e Dracaena, spesso coltivati come piante ornamentali da interno grazie alla loro resistenza
BEAUCARNEA è originario delle regioni aride e semi-aride del Messico e dell'America centrale, dove cresce in ambienti rocciosi e in suoli ben drenati.
Le piante di Beaucarnea hanno un fusto distintivo e ingrossato alla base, che funge da riserva d'acqua. Questo fusto può raggiungere altezze variabili, da 1 a 4 metri, a seconda della specie e delle condizioni di crescita. La parte superiore del fusto è sormontata da una rosetta di foglie lunghe e nastriformi, che possono raggiungere anche 1 metro di lunghezza. Le foglie sono di un verde brillante e hanno una consistenza coriacea. Le piante di Beaucarnea producono fiori, ma generalmente ci vogliono molti anni prima che raggiungano la maturità per fiorire. I fiori, che sono piccoli e poco appariscenti, si sviluppano in racemi all'estremità di steli alti, in genere di colore bianco o crema.Il sistema radicale è fibroso, ma la caratteristica più distintiva è il fusto ingrossato che funge da riserva d'acqua. Questo consente alla pianta di sopravvivere in condizioni di siccità. Abbiamo descritto la specie B. recurvata.
CONVALLARIA Il genere Convallaria è originario delle regioni temperate dell'emisfero nord, in particolare Europa, Asia e Nord America. Le piante del genere Convallaria sono generalmente erbacee perenni, con un portamento che può essere eretto o arcuato. Crescono da rizomi sotterranei, che permettono alla pianta di espandersi nel terreno e formare ciuffi o colonie. Il rizoma è strisciante e carnoso, da cui si sviluppano le radici sottili. I rizomi permettono alla pianta di sopravvivere durante l'inverno e di rigenerarsi ogni anno. Le foglie di Convallaria sono larghe, a forma di lancia o ovate, di un verde lucido. Sono disposte in rosette basali e solitamente compaiono in primavera. Ogni pianta ha generalmente due o tre foglie, che sono robuste e ben visibili. I fiori sono uno degli aspetti distintivi del genere Convallaria. Sono piccoli, campanulati e disposti in racemi penduli. Ogni fiore ha una forma delicata con sei petali bianchi o rosa pallido. Dopo la fioritura, la pianta produce bacche rosse. Abbiamo descritto le specie C. japonica e C. maialis.
DASYLIRION comprende diverse specie di piante succulente perenni, tipiche delle regioni aride del Messico e del sud-ovest degli Stati Uniti. Dasylirion è costituito da piante perenni a crescita lenta, con un portamento simile a una rosetta di foglie che si irradiano a partire da un fusto legnoso o semi-legnoso, che può essere corto o svilupparsi in un tronco simile a quello di una palma. Le foglie sono lunghe, strette e lineari, spesso rigide e dotate di margini seghettati o dentellati. Hanno una consistenza coriacea e si presentano con una colorazione che varia dal verde al blu-argenteo, a seconda della specie. Le foglie possono terminare con una punta acuminata e possono essere ricoperte da una patina cerosa, che aiuta a ridurre la perdita d'acqua. Dasylirion produce infiorescenze molto alte e vistose, spesso a forma di pannocchia, che possono raggiungere diversi metri di altezza. I fiori sono piccoli e di colore bianco o crema, e crescono in densi grappoli lungo la spiga. I frutti sono capsule secche che contengono semi leggeri. Abbiamo descritto le seguenti specie : D. atrotrichum, D. glaucophyllum, D. longissimum, D. serratifolium, D. wheeleri.
DRACAENA comprende circa 120 specie di piante sempreverdi, prevalentemente arbustive o arboree, originarie delle regioni tropicali e subtropicali di Africa, Asia e America. Le foglie delle Dracaena sono lunghe, strette e spesso a forma di nastro, con un margine liscio o leggermente ondulato. Possono essere verdi o variegate, con striature bianche, gialle o rosse. Le foglie si distribuiscono spesso in modo rosetta all'apice dei fusti o dei rami.Alcune specie di Dracaena hanno fusti eretti e robusti, mentre altre possono essere più arbustive, con fusti sottili e ramificati. Il fusto è spesso legnoso e può svilupparsi in altezza, a seconda della specie. Le Dracaena producono fiori piccoli e insignificanti, generalmente riuniti in infiorescenze a pannocchia o racemo. I fiori possono essere bianchi, gialli o verdi. I frutti sono bacche o drupe, a seconda della specie, e contengono uno o più semi. Alcuni frutti possono essere di colore blu o nero. Abbiamo descritto le specie D. fragrans, D. marginata bicolor, D. marginata colorama, D. marginata tarzan, D. marginata tricolor, D. sanderiana.
LIRIOPE è originario delle regioni dell'Asia orientale, come la Cina, il Giappone e la Corea. Le piante di Liriope formano densi cespi di foglie nastriformi, simili all’erba, che crescono a partire da rizomi sotterranei. Il portamento è generalmente compatto e cespuglioso, rendendole ideali come piante tappezzanti o per bordure. Le foglie sono lunghe, strette, arcuate, e di un colore verde brillante o scuro, a seconda della specie. Alcune cultivar hanno foglie variegate con striature gialle o bianche. I fiori di Liriope sbocciano in tarda estate o inizio autunno e sono portati su spighe erette che emergono tra il fogliame. I fiori sono piccoli, tubolari o campanulati, e si raggruppano densamente in infiorescenze verticali. I colori variano dal viola intenso al lavanda, al bianco, creando un bel contrasto con il verde delle foglie. Dopo la fioritura, Liriope produce piccoli frutti a forma di bacca, generalmente di colore nero o blu scuro. Abbiamo descritto la specie L. muscari.
POLYGONATUM Comprende piante erbacee perenni, diffuse principalmente nelle regioni temperate dell’emisfero settentrionale, in particolare in Europa, Asia e Nord America. Il genere Polygonatum è caratterizzato da rizomi sotterranei spessi e ramificati. I rizomi crescono orizzontalmente e ogni anno lasciano una cicatrice simile a un sigillo alla base del fusto, da cui deriva il nome comune "Sigillo di Salomone". Questi rizomi aiutano la pianta a espandersi e a rigenerarsi dopo la stagione di crescita. I fusti sono eretti o arcuati, lisci e senza rami, e possono raggiungere altezze variabili da 30 a 150 cm, a seconda della specie. Crescono da una base rizomatosa e portano foglie alterne o disposte a spirale lungo il fusto.: Le foglie di Polygonatum sono larghe, lanceolate o ovato-lanceolate, di colore verde intenso, spesso con una consistenza cerosa. Sono disposte alternativamente lungo il fusto, creando un aspetto elegante e arcuato. In autunno, assumono una tonalità giallastra prima di cadere.: I fiori sono penduli e tubolari, generalmente di colore bianco o verdastro, e crescono singolarmente o in coppie lungo il fusto, all'ascella delle foglie. Dopo la fioritura, la pianta produce bacche globose, che maturano in estate o autunno e diventano di colore blu-nero o rosso scuro. Abbiamo descritto la specie P. multiflorum, P. odoratum, P. verticillatum.
RUSCUS è costituito da piante sempreverdi, rizomatose e perenni, conosciute comunemente come "pungitopo". Le specie di Ruscus sono diffuse principalmente nelle regioni del Mediterraneo e dell’Europa meridionale, ma anche in parti dell’Asia occidentale e del Nord Africa. Uno degli aspetti più singolari del genere Ruscus è la presenza di cladodi, cioè fusti appiattiti che svolgono la funzione fotosintetica al posto delle foglie vere e proprie. I cladodi hanno una forma simile a foglie ovali o lanceolate, con margini lisci o leggermente ondulati, e sono rigidi e coriacei. Le vere foglie sono ridotte a piccole squame, quasi invisibili. I fiori del Ruscus sono molto piccoli e poco appariscenti. Generalmente, si formano direttamente sui cladodi, a cui sembrano "attaccati". Sono di colore verde-giallastro o violaceo e possono essere maschili o femminili su piante separate (pianta dioica), anche se in alcune specie possono essere presenti fiori ermafroditi. Dopo la fioritura, le piante femminili producono piccole bacche globose di colore rosso brillante. Queste bacche, molto decorative, contengono semi e maturano in autunno, persistendo spesso fino all'inverno. Ruscus cresce da rizomi sotterranei, che si espandono lentamente e permettono alla pianta di formare densi tappeti di vegetazione. Questi rizomi consentono alla pianta di sopravvivere anche in condizioni di siccità o terreno povero. Abbiamo descritto la specie R. aculeatus.
SANSEVIERIA è composto da circa 70 specie di piante sempreverdi, originarie prevalentemente delle regioni tropicali e subtropicali dell'Africa, dell'Asia e delle isole del Pacifico. Le foglie delle Sansevieria sono lunghe, rigide e flesse, spesso a forma di spada o cilindrica. Possono avere margini lisci o seghettati e presentano variegature di colore verde, giallo o bianco. Le foglie si dispongono generalmente in rosette basalmente, conferendo alla pianta un aspetto elegante e verticale.Il fusto è generalmente corto e poco visibile, con le foglie che emergono direttamente dalla base. In alcune specie, può essere presente un fusto legnoso e ramificato. Le Sansevieria producono fiori piccoli e profumati, generalmente bianchi o giallo chiaro, riuniti in infiorescenze a spiga. La fioritura avviene di solito in estate e si verifica raramente quando le piante sono coltivate in ambienti interni.I frutti sono bacche che contengono semi neri. Abbiamo descritto le segueenti specie : S. cilindrica, S. hallii, S. masoniana, S. patens, S. trifasciata.
Torna al Glossario
Altre Voci Correlate:

voce di glossa
Attinomorfo
Il fiore si dice attinomorfo o regolare quando qualunque piano passi per il suo
Vedi VoceHai dubbi vegetali ?
Scrivi un'email, il Dottor Bruno sa sicuramente come aiutare, non appena avrà finito di mettere a posto il giardino! :)