Magnoliacee

La famiglia Magnoliaceae è ampiamente distribuita nelle regioni temperate e tropicali, con una maggiore concentrazione di specie nelle foreste subtropicali e tropicali dell'Asia orientale, del Sud-est asiatico, e delle Americhe, in particolare nel sud-est degli Stati Uniti.

Questo gruppo è conosciuto per la sua antichità evolutiva, in quanto le Magnoliaceae appartengono a uno dei gruppi più primitivi di piante da fiore.

Le piante della famiglia Magnoliaceae sono principalmente alberi e arbusti, spesso di grandi dimensioni, che presentano una crescita eretta e ramificata. Alcune specie possono raggiungere anche i 30 metri di altezza

Le foglie delle Magnoliaceae sono generalmente grandi, semplici, alterne e di forma ellittica o lanceolata. Le foglie sono di solito di un verde lucido, ma possono essere più opache in alcune specie. La maggior parte delle magnolie ha foglie decidue, ma ci sono anche alcune specie sempreverdi.

Il fusto delle magnolie è generalmente robusto e può essere eretto o ramificato. La corteccia di molte specie è grigia o marrone chiaro, e in alcune specie può essere piuttosto liscia o screpolata.

I fiori delle Magnoliaceae sono uno degli aspetti distintivi più affascinanti di queste piante. Sono generalmente grandi, solitari e altamente decorativi. La loro struttura è molto primitiva rispetto ad altre piante da fiore, con una simmetria radiale e numerosi petali e stami disposti in spirale. I fiori di magnolia sono generalmente privi di petali veri e propri, ma presentano petali modificati che sono simili a sepali, disposti in modo spirale. La loro disposizione in spirale è una caratteristica tipica delle piante più primitive. I fiori possono essere bianchi, rosa, viola, rossi o gialli, a seconda della specie. I fiori delle Magnoliaceae sono spesso ermafroditi, con numerosi stami (di solito da 10 a 20) e un pistillo centrale, formato da numerosi carpelli. Questo tipo di fiore è considerato un esempio di una struttura primitiva per le piante da fiore.

Il frutto delle Magnoliaceae è una capsula o un follicolo, che si apre per liberare numerosi semi. I semi sono generalmente grandi e ricoperti da una membrana carnosa che facilita la dispersione.

LIRIODENDRON  comprende due specie di alberi noti comunemente come tulipieri di cui una è originario delle foreste temperate dell'America settentrionale e l'altra si trova nelle foreste montane e subtropicali della Cina e del Vietnam. Gli alberi di Liriodendron sono a crescita rapida e possono diventare molto grandi, con tronchi diritti e rami che formano una chioma ampia e ben strutturata. La corteccia è liscia nei giovani esemplari, ma diventa più rugosa e screpolata con l'età. Le foglie di Liriodendron sono inconfondibili per la loro forma unica, a quattro lobi, con un margine squadrato che ricorda la sagoma di un tulipano stilizzato. Sono grandi, di un verde brillante in primavera ed estate, e diventano di un giallo dorato spettacolare in autunno. Il tronco è robusto e può raggiungere diametri considerevoli, specialmente negli esemplari più vecchi. La corteccia è inizialmente liscia, ma col tempo si fessura in piastre scure. I fiori di Liriodendron sono uno degli aspetti più distintivi e affascinanti di questo genere.I fiori sono grandi, a forma di coppa, con petali verdastri o giallastri e una base arancione brillante. Ogni fiore ha sei petali, ed è eretto all'apice dei rami, spesso parzialmente nascosto dalle foglie e hanno un aspetto simile ad un tulipano. Il frutto di Liriodendron è un cono composto da numerosi acheni alati disposti in modo simile a una pigna. Abbiamo descritto la specie L. tupilifera.

MAGNOLIA  Le magnolie sono originarie di diverse parti del mondo, tra cui il Nord e il Sud America, l'Asia orientale e il Sud-est asiatico. Il genere Magnolia include sia alberi che arbusti, che possono essere decidui o sempreverdi. Alcune specie di magnolia raggiungono grandi dimensioni, mentre altre rimangono più compatte. Gli alberi sono spesso maestosi, con un portamento elegante e chiome ampie e arrotondate. Le foglie sono semplici, di forma ovale o ellittica, e possono essere grandi e coriacee, con una superficie lucida. Le foglie caducifoglie diventano gialle o marroni in autunno, mentre quelle delle magnolie sempreverdi rimangono verdi tutto l'anno. La corteccia delle magnolie è in genere grigia o marrone chiaro, e può essere liscia o con screpolature nei soggetti più vecchi. I fiori delle magnolie sono tra i più spettacolari del mondo vegetale. Sono grandi, spesso solitari, con una struttura semplice e simmetria radiale. I fiori hanno un numero variabile di petali (da sei a dodici o più), che possono essere bianchi, rosa, viola, gialli o addirittura rossi. I petali sono spessi e cerosi, e si aprono in forma di coppa o piattino. Il frutto di Magnolia è un insieme di follicoli allungati che si aprono per liberare i semi. I semi sono spesso ricoperti da una membrana rossa o arancione e pendono dal frutto con sottili filamenti. Abbiamo descritto le specie M. grandiflora e M. soulangeana.

 




Torna al Glossario

Altre Voci Correlate:

voce di glossa

Margine Ondulato

Dicesi del margine di un organo lamellare ( foglie, sepali, brattee),

Vedi Voce

voce di glossa

Margine Crenato

Margine di una lamina fogliare che ha denti smerlati, arrotondati e poco

Vedi Voce

voce di glossa

Margine Seghettato

Dicesi del margine di un organo laminare che presenta incisioni acute (simili

Vedi Voce

voce di glossa

Margine Dentellato

Dicesi del margine di una foglia, petali, sepali o brattee, con intaccature

Vedi Voce

voce di glossa

Margine Dentato Spinoso

dentato-spinosa, se i denti si prolungano con lunghe punte simili a

Vedi Voce

voce di glossa

Margine Intero

Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, petalo o sepalo) quando ha un

Vedi Voce

Hai dubbi vegetali ?

Scrivi un'email, il Dottor Bruno sa sicuramente come aiutare, non appena avrà finito di mettere a posto il giardino! :)